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TESTI MATURITA GRECO 08
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ECCO LA VERSIONE
Versione di Greco - Luciano -
Come si deve scrivere la storia - lib.59 par.41
Così dunque deve essere per me lo storico: impavido, incorruttibile, libero,
amico della franchezza e della verità, e come dice il comico, capace di chiamare
i fichi, fichi, e la barca, barca, di non risparmiare o concedere nulla per odio
o per amicizia; non deve avere riguardo, pietà, vergogna, o paura;sia un giudice
imparziale, benevolo verso tutti ma non al punto di concedere a nessuno più di
quel che gli è dovuto; nelle proprie opere deve essere straniero, senza patria,
indipendente da ogni potere, uno che non calcola che cosa ne penserà l'uno o
l'altro ma che racconta i fatti così come sono accaduti.
Tucidide per esempio stabilì con precisione queste norme e distinse pregi e
difetti dello storico, vedendo che Erodoto era oggetto di grandissima
ammirazione tanto che i suoi libri erano chiamati con il nome delle Muse; egli
infatti dice che le sue storie sono un possesso per l'eternità più che un'opera
che possa piacere per il presente e non si basa su racconti fantastici ma
consegna ai posteri la verità sull'accaduto; introduce anche il concetto di
utilità e di quello che una persona assennata potrebbe immaginare sia il fine
della storia: cioè che, se capitassero ancora fatti simili a quelli passati, gli
uomini, dice Tucidide, guardando alle cose scritte un tempo, possano servirsene
per affrontare la situazione del momento.